N. 12 (2024)

Copertina Arte Marchigiana

Pochi mesi dopo la mostra Oro e colore nel cuore degli Appennini. Allegretto Nuzi e il ’300 a Fabriano, i curatori Andrea De Marchi e Matteo Mazzalupi hanno organizzato il 29 gennaio 2022 una giornata di studi dal titolo Allegretto Nuzi e il suo mondo al fine di mettere in luce elementi oggetto di ulteriori approfondimenti, facendo tesoro degli interrogativi rimasti aperti. L’occasione ha reso noti risultati sulla materialità della produzione del pittore riguardante le tecniche e le decorazioni, sorta di immersione all’interno della bottega e sulla sua organizzazione.
Non secondario è il focus del punto sulle dispersioni e le vendite delle pitture dei Primitivi, oggetto in questi ultimi anni di ricerche che hanno messo in evidenza l’interesse nei confronti delle produzioni del Trecento e del primo Quattrocento, fenomeno che ha riguardato anche Fabriano per essere stato quel periodo particolarmente fecondo di opere d’arte.
Un approccio innovativo ha inteso ricostruire i cicli pittorici attualmente compromessi tenendo in considerazione il rapporto delle pitture con gli spazi e in relazione con il fedele; su un percorso di ricerca parallelo è l’analisi delle strutture architettoniche con anche la ricostruzione virtuale degli spazi. Insieme con ulteriori interventi sulla produzione del periodo, i saggi trovano ospitalità all’interno del presente numero di Arte marchigiana nella consapevolezza che aggiungano un tassello significativo alla conoscenza del territorio, suo fondamentale obiettivo.


Bonita Cleri
Presidente Centro Studi G. Mazzini

Pubblicato: 2026-09-09

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