N. 8 (2020)

Copertina Arte Marchigiana

L’anno che si sta concludendo si presentava promettente ricorrendo il cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello: diverse città si apprestavano a organizzare incontri, convegni e mostre dedicati all’attività e all’impatto esercitato dall’urbinate nel corso dei secoli.
Nel frattempo alle Scuderie del Quirinale veniva allestita l’esposizione Raffaello 1520-1483 che ha visto la presenza di tante opere (dipinti, disegni, reperti archeologici, etc.) provenienti da diversi musei italiani e esteri, ma il 2020 è stato visitato da una pandemia, Covid 19, tuttora attivissima che ha mietuto al momento quasi due milioni di vittime in tutto il mondo, mettendo sottosopra la sanità, i rapporti umani, le attività e l’economia. Anche le iniziative culturali hanno subito e subiscono soste, così come è capitato alla mostra romana che per un certo periodo è stata chiusa, quindi riaperta con contingentamento dei visitatori. Le stesse iniziative del Centro Studi Mazzini si sono fermate trovando però modo di pubblicare il volume Stendardi e gonfaloni processionali dalle Marche di Victor M. Schmidt, anche quale segnale di presenza attiva e di consapevolezza che non si debba spezzare il rapporto con la condivisione e la divulgazione della cultura del territorio marchigiano.
Gli studiosi sono stati in parte bloccati dalla chiusura delle biblioteche potendo usufruire solo dei materiali presenti on line, pertanto resta forte il desiderio di riprendere con ancora maggiore vigore le attività.
La rivista vede la luce grazie all’impegno di diversi studiosi che con generosità hanno messo a disposizione le loro ricerche contribuendo così a restituirle la fisionomia che merita.

Pubblicato: 2026-09-09

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