P.A. Persona e Amministrazione. Ricerche Giuridiche sull’Amministrazione e l’Economia, is pleased to announce, with other international journals from different disciplines, a special issue drawing on the DYSES 2022 international conference held at the Neoma Business School in Rouen (FR), and invites a


The complexity of Administrative Decisions and the Law of Complex Decision-Making:

Analysis, Paths, Models



From the legal point of view, public decision making can be complex, not only when legal choices are expressly envisaged, or when reference is made to vague or indeterminate, non-analytical legal concepts, such as when it is difficult to make a legal syllogism easily. An administrative decision – when it is such – typically occurs in the context of proceedings that need to address plural and dynamic interests, possibly with different territorial dimensions, and therefore concern a rich and often conflicting reality. This should then be inserted within a set of values, which are subject to changing realities; these values mainly derive from constitutional provisions that refer to fundamental rights and freedoms.

Over time, we have also come to realize the complexity of what the public administration is concerned with. On the one hand, it is called upon to pursue aims set elsewhere, differing from the exercise of actual administration, which is necessarily affected, especially if we consider their rapid development, both in terms of the shared purpose that inspires them, and the subjects legitimized to define them. On the other hand, the concept of public interest is a multifaceted one, and although it inevitably has a political dimension, it can no longer be addressed in purely political terms, so if there is a decision in this regard, it arises from a complex of factors, and therefore of individuals, through a combination of constitutional, legislative and regulatory provisions, government guidelines, and administrative decisions, often produced by an array of experts and technically “competent” actors.

Hence, if there can no longer be (and if there ever really was) an Olympian ‘single’ authority, making its decisions from on high, we have also long understood that there is no such than as an isolated administrative act. Nevertheless, even today’s administration is required to act swiftly and efficiently, but at the same time, its decisions are expected to be analytical, wide-ranging, detailed, judicious, and ‘fair’. Not surprisingly, administrative procedure, the manifest realization of the function, according to Benvenuti’s seminal definition, is also tasked with reducing complexities, thereby confirming the theoretical claim that ‘understanding means simplifying’, but also, that there is a constant need for ‘simplification’. This requires a more nuanced understanding of the clusters of reality, which may, in turn, also have clusters of ‘complication’ or ‘complexity’. However, the law is not only complex in itself, since ‘legal complexity’ is in part also due to the complexity of what it concerns, namely society, where the participation of active, lively, dynamic, and effective individuals or groups has progressively increased, together with the number of well-equipped persons, endowed with skills, abilities, talents, and experience, accessing technological possibilities of a hitherto unseen potential.

Lastly, the regulatory context within which the public administration works is also complex, with the principle of legality playing an increasingly central role. In line with the widespread distribution of capabilities, the mechanics of regulatory production have become more complicated due to the growing multilevel structures of institutional legislative bodies, the contribution of other independent or otherwise expert decision-making bodies lacking political responsibility in the traditional sense, the multiplication, inflation, and fragmentation of sources and their regulatory products, and the contributions of case law, which, moreover, can have any number of sources

guest editors

Important news for an Italian law journal: the Monographic Section of issue XII (1/2023) of the Journal will be edited by guest editors Alessio Ishizaka (NEOMA BS, Rouen, France, member of the Review’s Scientific Advisory Board), Massimo Squillante (University of Sannio, BN, Italy) and, as in-house editor, Pierpaolo Forte (University of Sannio, BN, Italy)

e-publishing deadline

Manuscripts, in English only, must be received by 30 June 2023 and will be submitted for to Journal’s double-blind review ( Accepted papers will be published in the Monograph Section of Issue XII (1/2023) of the Journal.


Giudice amministrativo e tutela dei diritti fondamentali

Napoli - 26 maggio 2023 - Palermo, 20 ottobre 2023

Scarica il programma da qui

P.A. – Persona e Amministrazione dà seguito al proprio percorso di studi sulla tutela delle posizioni giuridiche soggettive nel processo amministrativo.

In linea di continuità con il passato – allorquando, ospiti del TAR Napoli ed in collaborazione con Universitas Mercatorum, furono dedicati tre distinti incontri alla pienezza delle tutele, al diritto di azione e al giudicato amministrativo – gli snodi teorici del giudizio amministrativo, in cui più evidente appare la tensione tra le esigenze di effettività delle protezioni individuali (art. 24 Cost.) ed il potere pubblico con il suo portato di prerogative collettive (art. 97 Cost.), continuano a suscitare interesse.

In questa prospettiva, si è scelto di concentrare l’attenzione su “Giudice amministrativo e tutela dei diritti fondamentali”, indotti dall’evoluzione del processo amministrativo, che ha visto negli anni mutare sempre più la propria fisionomia da processo “per” e, poi, “sul” potere pubblico, in giudizio dedicato alla protezione delle posizioni giuridiche individuali. Ciò, in conseguenza, non tanto dell’arricchirsi delle materie rimesse alla cura del giudice amministrativo, rimaste, soprattutto negli ultimi anni, sostanzialmente inalterate, quanto piuttosto in ragione di una rinnovata percezione delle capacità di risposta del processo amministrativo alle istanze di protezione delle aspettative esistenziali della persona nei confronti dell’amministrazione.

Con formula innovativa, l’incontro apre a Napoli il 26 maggio 2023, assieme a Universitas Mercatorum, ospiti ancora una volta del Tribulale Amministrativo per la Campania e chiude, grazie alla collaborazione con l’Università di Palermo, il 20 ottobre 2023 a Palermo, presso la sede del locale Tribunale Amministrativo per la Sicilia.

L’articolazione degli incontri segue una linea di svolgimento ben precisa: dall’inquadramento generale del tema, sotto il profilo teorico e costituzionale, con un necessario approfondimento sul ruolo del giudice amministrativo e sulle tecniche di protezione dei diritti fondamentali, che sarà oggetto delle riflessioni condotte presso la sede di Napoli, si passerà ad analizzare, nell’incontro di Palermo, in che modo, in alcuni ambiti specifici (dall’ambiente, alla sanità, all’istruzione e alla sicurezza) il giudice amministrativo riesca a garantire tutela e protezione alle pretese soggettive che si misurano con l’amministrazione.

Anche la scelta delle due sedi non è casuale: da un lato, si è voluto mantenere il proficuo e fecondo rapporto con il giudice amministrativo, per arricchire i contenuti della riflessione teorica; dall’altro lato, si è voluto che il confronto si svolgesse presso le sedi di due importanti istituzioni meridionali, quali luoghi in cui la riflessione attorno alla capacità del potere di inverare i diritti fondamentali delle persone appare centrale.



26 Maggio 2023

Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania - Napoli

Saluti, ore 9:30 – 10:30

Vincenzo Salamone - Presidente del TAR Napoli

Giovanni Cannata - Rettore Università Mercatorum

Francesco Fimmanò - Direttore scientifico Università Mercatorum

Immacolata Troianiello - Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli



B. Giliberti – M.C. Cavallaro


Introduzioni, ore 10:30 – 12:00

Presiede: G. Clemente di San Luca

G. Corso

L’interesse legittimo, diritti sociali e diritti fondamentali. La tutela delle posizioni pretensive nel processo amministrativo.

F.G. Scoca

Forme di tutela dei diritti fondamentali avanti il giudice amministrativo.

La tutela per equivalente ed in forma specifica.

L.R. Perfetti

Diritti fondamentali e giudice amministrativo: un’introduzione


Sessione prima, ore 12:00 – 13:30

Presiede: A. Contieri

B. Randazzo

Diritti fondamentali. Concetto, disciplina e tecniche di tutela.

G. Tropea

La tutela processuale amministrativa come diritto fondamentale.

M. Magri

Genesi e protezione delle posizioni giuridiche soggettive avverso il potere pubblico.

L. Cappuccio

Tutela dei diritti fondamentali e portato della giurisprudenza della Corte Europea di Diritti Umani.

G. Grüner

Interessi legittimi “fondamentali” o “semplici” interessi legittimi?


Sessione seconda, ore 15:00 – 16:30

Presiede: F. Liguori

V. Fanti

Diritti procedimentali come diritti fondamentali e relativa tutela processuale.

S. Tuccillo

Il tempo dell’azione amministrativa quale diritto fondamentale.

M. Interlandi

Interdittive antimafia e tutela dei diritti fondamentali.


Sessione terza, ore 16:30 – 17:30

Presiede: S. Perongini

P. Forte

Diritto alla cultura e giurisprudenza del giudice amministrativo.

F. Marone

Libertà di iniziativa economica e tecniche di tutela del giudice amministrativo.

L. Longhi

Diritti fondamentali e giurisdizione.

F. Dinelli

Tutela del diritto al lavoro e giudice amministrativo.


20 ottobre 2023

Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia - Palermo

Saluti, ore 9:30

Salvatore Veneziano – Presidente del TAR Palermo

Francesco Manganaro – Presidente dell’AIPDA


Ripresa del percorso

M.C. Cavallaro – B. Giliberti


Sessione prima, ore 10:00 – 11:30

Presiede: M. A. Sandulli:

F. Cortese

Diritti fondamentali, responsabilità dell’amministrazione e giudice amministrativo

N. Pignatelli

Diritti fondamentali e riparto di giurisdizione

M. Monteduro

Diritti fondamentali "al futuro": la dimensione intergenerazionale delle pretese al cospetto del giudice amministrativo


Sessione seconda, ore 11:30 – 13:00

Presiede: V. Cerulli Irelli

R. Ursi

Amministrazione d’ordine e giurisprudenza del giudice amministrativo

A. Barone

Emergenza, rischio, posizioni giuridiche fondamentali e giurisprudenza del giudice amministrativo

M. Cappellano

Prestazioni sanitarie, diritti fondamentali e giurisprudenza del giudice amministrativo


Sessione terza, ore 15:00 – 16:30

Presiede: S. Raimondi

S. Torricelli

Diritto all’istruzione e giurisprudenza del giudice amministrativo

M. Calabrò

L’ambiente quale diritto fondamentale e giurisprudenza del giudice amministrativo

C. Acocella

Livelli essenziali di prestazioni e giudice amministrativo


Conclusioni, ore 16:30 – 18:00

Presiede: E. Follieri


L.R. Perfetti

Azione amministrativa e diritti fondamentali

B. Giliberti

La giurisprudenza del giudice amministrativo e l’emersione dei diritti fondamentali nella giurisdizione amministrativa

M.C. Cavallaro

Tecniche di protezione dei diritti fondamentali nella giurisdizione amministrativa

F. Patroni Griffi

Relazione conclusiva