Abstract
Questo articolo esamina lo sviluppo e la diffusione della legge generale austriaca sul procedimento amministrativo del 1925 (Allgemeine Verwaltungsverfahrensgesetz – AVG), evidenziando due legal transfers molto importanti ma dimenticati. Il primo è un transfer across time, dalla giurisprudenza imperiale dell’Impero austro-ungarico alla codificazione nel sistema repubblicano austriaco, con i diritti di partecipazione e i principi del due process radicati nella giurisprudenza della Corte amministrativa imperiale (Verwaltungsgerichtshof – VwGH). Il secondo è un transfer across space, poiché l’AVG è diventata un archetipo influente in tutta l’Europa centrale e orientale, con un impatto su paesi come la Polonia, la Cecoslovacchia e l’Ungheria. Questa diffusione, favorita da giudici e giuristi del dissolto impero austro-ungarico, sottolinea il ruolo significativo ma spesso sottovalutato dell’AVG nella costruzione del diritto amministrativo in diversi ordinamenti. L’articolo sostiene che l’AVG è stata un elemento fondamentale per affermare la disciplina del procedimento amministrativo e il due process come pietre angolari di una buona amministrazione.

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.