L’attuazione degli obblighi di due diligence tra gestione del rischio, standardizzazione tecnica e «sicurezza procedurale»
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Come citare

Tonelli, R. (2026). L’attuazione degli obblighi di due diligence tra gestione del rischio, standardizzazione tecnica e «sicurezza procedurale». Diritto Della Sicurezza Sul Lavoro, 59–86. https://doi.org/10.14276/2531-4289.5536

Abstract

Il saggio indaga il ruolo della standardizzazione tecnica nella concretizzazione degli obblighi di due diligence previsti dalla Direttiva (UE) 2024/1760 (Corporate Sustainability Due Diligence Directive – CSDDD), ponendo in luce come essa rappresenti una forma di “normatività extra-statuale” che incide in modo crescente sulla regolazione del lavoro e sulla tutela dei diritti fondamentali. Muovendo da una prospettiva di pluralismo giuridico e di realismo giuridico, l’autore esamina il rapporto tra gestione del rischio, soft law e fonti “private” del diritto, con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, al d.lgs. n. 81/2008 e agli standard ISO 45001 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La ricerca mette in evidenza come la “tecnicizzazione” della regolazione, lungi dall’essere neutrale, comporti rilevanti implicazioni politiche e democratiche, in quanto la produzione degli standard tende a riflettere gli interessi del mondo imprenditoriale e della consulenza, a discapito della partecipazione effettiva delle rappresentanze dei lavoratori.

https://doi.org/10.14276/2531-4289.5536
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