Prevenzione, organizzazione e formazione. A proposito di un recente libro sulla sicurezza sul lavoro

Abstract

Traendo spunto da alcune riflessioni sul concetto di “cultura della sicurezza sul lavoro” e dalla presentazione di un recente libro sulla stessa materia curato da Gaetano Natullo, l’autore si interroga sulla ipotetica autonomia scientifica del diritto della sicurezza sul lavoro. Segnalando come la materia rappresenti un terreno privilegiato per l’analisi interdisciplinare, l’autore rileva in particolare l’esigenza di una maggiore attenzione da parte degli studiosi del diritto del lavoro sulla dimensione della prevenzione. Sottolineando inoltre come il carattere partecipato del sistema della sicurezza sul lavoro dischiuda interessanti prospettive anche per i nuovi scenari del diritto del lavoro, infine si sofferma sulla crescente importanza dell’organizzazione e della formazione nella sicurezza sul lavoro.
Inspired by some reflections on the concept of “culture of safety at work” and by the presentation of a recent book on the same subject edited by Gaetano Natullo, the author wonders about the hypothetical scientific autonomy of safety at work law. Pointing out how the matter represents a priority area for interdisciplinary analysis, the author notes in particular the need for greater attention by scholars of labour law on the prevention dimension. Moreover, pointing out that the participatory dimension of the safety at work system outlines interesting perspectives for new scenarios of labour law, finally he focuses on the growing importance of organization and training in safety at work.

https://doi.org/10.14276/2531-4289.575
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